Territorio dell’Appennino Reggiano

La Pietra di Bismantova

La Pietra di Bismantova è una montagna sacra e quasi magica , tra i simboli più conosciuti e apprezzati del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.

La sua inconfondibile sagoma è quella “ di una rupe tra le morbide foraggere , che connota un paesaggio appenninico unico , di antico insediamento umano , celebrato da viaggiatori e poeti come Dante , meta di arrampicate , escursioni e pellegrinaggi . La Pietra è luogo di tanti valori , della geologia e della letteratura , della storia e della spiritualità dell’alpinismo e del Parmiggiano Reggiano , del turismo e dell’attività agricola , della natura e del paesaggio “.

E’ oggi meta di numerosi turisti che visitano i punti più panoramici e percorrono i sentieri , attraverso i boschi , le radure e le sassaie fino alla sommità .

Il fiume Enza è anche un sito di interesse comunitario (SITO SIC)

Il sito comprende un tratto di circa 13 KM del torrente Enza , da la Mora a Compiano , nella fascia collinare .

Sono presenti 13 habitat di interesse comunitario dei quali 4 prioritari che coprono il 46% della superficie del sito : stagni temporanei mediterranei , formazioni erbose secche seminaturali  con stupenda fioritura di orchidee , ghiaioni dell’Europa centrale calcarei , laghi eutrofici naturali , fiumi alpini con vegetazione riparia legnosa , fiumi con argini melmosi , prateria con molinia su terreni calcarei . Segnalata la specie di interesse comunitario del Rinofolo maggiore . Presenti due specie di interesse comunitario nidificanti ( Succiacapre  e l’Averla piccola ). La ricca fauna ittica comprende 4 specie di interesse comunitario ( Barbo , Barbo canino , Lasca , Vairone ) e specie di interesse conservazionistico quali Ghiozzopadano , Sanguinerola e Gobione .